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I romanzi di Francesco Cheynet & Lucio Schina

Cos'è il giallo?
Il giallo è un popolare genere di narrativa di consumo nato verso la metà del XIX secolo e sviluppatosi nel Novecento. Dalla letteratura di genere, il giallo si è esteso agli altri mezzi espressivi veicolati da diversi media di massa: prima ai prodotti destinati alla radio e al cinema, quindi ai fumetti e ai prodotti destinati al pubblico televisivo.
L'oggetto principale del genere giallo è la descrizione di un crimine e dei personaggi coinvolti, siano essi criminali o vittime. Si parla in modo più specifico di poliziesco quando, assieme a questi elementi, ha un ruolo centrale la narrazione delle indagini che portano alla luce tutti gli elementi della vicenda criminale. Poiché i suoi oggetti sono di vario genere, spesso il giallo si sovrappone con altri generi letterari, come la fantascienza (ad esempio il Ciclo dei Robot) e il romanzo storico (ad esempio Il nome della rosa).
Il genere giallo è diviso tradizionalmente in diversi sottogeneri, anche se i confini spesso non sono ben definiti: il poliziesco (in particolare il giallo classico), la letteratura di spionaggio, il noir, il thriller, quest'ultimo a sua volta suddiviso in più filoni tra cui il thriller legale e il thriller medico.

Nascita del giallo
Benché esistano in letteratura numerosi esempi di storie in cui sono presenti elementi assimilabili al giallo (si veda, ad esempio, il romanzo Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij), tradizionalmente la data di nascita del genere viene fatta coincidere con la pubblicazione, nel 1841, de I delitti della via Morgue di Edgar Allan Poe, il primo dei tre racconti in cui compare il personaggio di Auguste Dupin, un investigatore che riesce a risolvere i casi criminali senza nemmeno recarsi sul luogo del delitto, solo sulla base di resoconti giornalistici grazie alle sue enormi capacità deduttive. Il personaggio Dupin crea un modello al quale si ispireranno quasi tutti i più importanti autori degli anni successivi, da Émile Gaboriau con il suo Monsieur Lecoq (apparso nel 1863) ad Arthur Conan Doyle con il celebre Sherlock Holmes, apparso per la prima volta nel romanzo Uno studio in rosso del 1887.
Il primo giallo Mondadori, intitolato: La strana morte del signor Benson, 1929.
Vi siete mai chiesti perché noi italiani chiamiamo i racconti polizieschi anche ‘gialli’?
Tutto ebbe inizio quando, nel mese di marzo del 1929, dopo aver constatato il grande successo registrato all'estero dal genere, Arnoldo Mondadori e Lorenzo Montano decisero di avviare anche in Italia una collana, “I libri gialli”, pubblicando
La strana morte del Sig.
Benson di Van Dine
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Caratteristiche del giallo
Un giallo, per essere considerato tale, deve avere almeno tre caratteristiche imprescindibili:
Tenendo come punti saldi questi tre elementi, si possono immaginare una quantità infinita di variabili, declinabili in base allo stile dello scrittore e alla presenza di quegli elementi non necessari ma determinanti che vanno poi a caratterizzare i rispettivi e numerosissimi sottogeneri del giallo.
La trama che si andrà a tessere deve comunque tener conto anche di personaggi secondari, non annoiando mai il lettore e soprattutto lasciando senza fiato chi legge. Di sicuro tra le peculiarità del genere giallo vi è l’indagine investigativa alla base del racconto, il delitto o comunque il reato o la sparizione (da cui parte per l’appunto l’indagine), la diatriba tra investigatore e colpevole, la vittoria inesorabile della giustizia sul male.
*Fonti bibliografiche: Wikipedia, Youcanprint, Edigho, enciclopedia Treccani.
Sei curioso di sapere a quale categoria del giallo appartengono le nostre due saghe? Scopriamolo con l'aiuto della signora in giallo Jessica Fletcher.

